Strumenti e normative di sicurezza
La sicurezza è una conversazione e una responsabilità che riguarda tutti. Scopri l'approccio di Meta alla sicurezza e gli strumenti e le risorse a tua disposizione.
Protezione dei minori online
Scopri di più sull'approccio di Meta in merito alla sicurezza dei minori nelle nostre tecnologie, comprese le nostre iniziative per contrastare lo sfruttamento online dei minori.
Benessere e salute mentale
Il benessere online è diventato sempre più importante per il benessere generale. Scopri gli strumenti e le risorse a sostegno del benessere digitale per te, la tua famiglia e gli altri membri della tua community.
Bullismo e intimidazioni
Meta prende molto sul serio le segnalazioni di bullismo e intimidazioni. Scopri di più sugli strumenti e sulle risorse degli esperti per la prevenzione del bullismo e l'uso improprio di immagini intime.
Alfabetizzazione digitale
Meta possiede risorse di alfabetizzazione digitale che aiutano gli studenti ad acquisire le competenze e conoscenze di cui hanno bisogno per crescere nel mondo digitale. Scopri le risorse adattate su base regionale per giovani, genitori e insegnanti.
Uso improprio di immagini intime e sextortion
Meta vieta severamente la condivisione di immagini intime non consensuali. Se sei vittima di qualcuno che ha condiviso o minaccia di condividere le tue immagini personali, fai riferimento a questa pagina in cui spieghiamo come prendere subito in mano la situazione.
Uso improprio e abuso di droga
Queste risorse sono destinate a coloro che cercano aiuto e informazioni sulla prevenzione e il recupero dell'uso di sostanze e sono create in collaborazione con Partnership to End Addiction e Song for Charlie.

Cronologia del programma pilota sulle immagini intime non consensuali

Noi di Meta desideriamo che nessuno abbia il timore che le proprie immagini intime possano essere condivise sulle nostre tecnologie o al di fuori di esse. Abbiamo creato il programma pilota sulle immagini intime non consensuali per evitare questo tipo di abuso e tenere questi contenuti al di fuori delle nostre tecnologie. Il programma pilota sulle immagini intime non consensuali non è più attivo.

Cronologia

Il programma pilota sulle immagini intime non consensuali, creato nel 2018 in partnership con diverse ONG internazionali, ha aiutato potenziali vittime a impedire la condivisione delle proprie immagini intime. Ha consentito alle persone di segnalare proattivamente contenuti ai nostri team qualificati, che hanno controllato ed eliminato le immagini e i video condivisi senza autorizzazione. Inoltre, partner esperti di tutto il mondo hanno fornito risorse e servizi di assistenza localizzati.

Evoluzione fino a StopNCII.org

L'obiettivo del programma pilota sulle immagini intime non consensuali, ovvero rendere più semplice per gli utenti impedire abusi sessuali basati sulle immagini, ha oggi la stessa importanza di quando è stato avviato. Nel 2021, le iniziative intraprese nell'ambito del programma sono state integrate in StopNCII.org, una piattaforma gratuita con tecnologie progettate per impedire la condivisione o la ricondivisione di immagini intime. StopNCII.org è gestita da Revenge Porn Helpline, una linea di assistenza che fa parte di SWGfL, un ente benefico di fama internazionale che sostiene il diritto di tutti a usare le tecnologie senza correre rischi.

Puoi segnalare i contenuti offensivi sulle nostre tecnologie in qualsiasi momento e noi provvederemo a rimuovere i contenuti segnalati che violano i nostri Standard della community. Usiamo inoltre tecnologie in grado di trovare corrispondenze tra le foto, per bloccare ulteriori tentativi di condivisione di immagini offensive sulle nostre piattaforme.

Partner del programma pilota sulle immagini intime non consensuali

Cinque partner hanno contribuito allo sviluppo iniziale del programma pilota sulle immagini intime non consensuali e altri si sono aggiunti nel corso del tempo. Al momento StopNCII.org può contare sul sostegno di più di 70 partner a livello globale.

Il programma pilota sulle immagini intime non consensuali ha usufruito del supporto fornito dalle seguenti organizzazioni partner internazionali:

Testimonianze dei partner del programma pilota sulle immagini intime non consensuali

"Questa nuova procedura rappresenterà una garanzia per molte vittime di abusi sessuali legati a immagini intime e ridurrà drasticamente il numero di contenuti pericolosi sulla piattaforma. Speriamo che incoraggerà altre aziende di social media a intraprendere iniziative simili e che insieme riusciremo a rendere l'ambiente online un luogo libero da abusi."
The Revenge Porn Helpline, Regno Unito

"Il Centre for Social Research collabora con Facebook per creare community sicure tramite i nostri workshop #SocialSurfing nei vari campus universitari dell'India. I nuovi strumenti relativi alle immagini intime non consensuali saranno estremamente utili, soprattutto per le donne le cui immagini intime vengono spesso condivise senza il loro consenso."
Center for Social Research, India

"Ogni giorno, il nostro team per la sicurezza in rete ascolta le testimonianze delle vittime di violenza domestica e dei loro portavoce riguardo a casi in cui i molestatori diffondono foto intime per terrorizzare e umiliare le loro vittime. Ringraziamo Facebook per essere alla guida di queste iniziative volte a impedire episodi di violenza domestica e di stalking, nonché per l'impegno nel rendere i social media uno spazio sicuro per tutti, comprese le persone che hanno subito violenza. La National Network to End Domestic Violence ha intervistato i portavoce delle vittime e ha scoperto che oltre la metà delle organizzazioni locali (il 55%) si occupa di aiutare vittime di violenza domestica i cui molestatori pubblicano immagini intime allo scopo di causare loro profondi danni emotivi."
National Network to End Domestic Violence, Stati Uniti

"Con questi nuovi strumenti, Facebook ha reso più ambiziosa la risposta del settore tecnologico agli abusi online. Ancora una volta, Facebook ha dimostrato la propria leadership e capacità di innovazione nella lotta alla pornografia non consensuale. Siamo orgogliosi di collaborare con Facebook per sostenere il suo costante impegno a favore della tutela della privacy, della dignità e della sicurezza di tutti i suoi utenti."
Cyber Civil Rights Initiative, Stati Uniti