Strumenti e normative di sicurezza
La sicurezza è una conversazione e una responsabilità che riguarda tutti. Scopri l'approccio di Meta alla sicurezza e gli strumenti e le risorse a tua disposizione.
Protezione dei minori online
Scopri di più sull'approccio di Meta in merito alla sicurezza dei minori nelle nostre tecnologie, comprese le nostre iniziative per contrastare lo sfruttamento online dei minori.
Benessere e salute mentale
Il benessere online è diventato sempre più importante per il benessere generale. Scopri gli strumenti e le risorse a sostegno del benessere digitale per te, la tua famiglia e gli altri membri della tua community.
Bullismo e intimidazioni
Meta prende molto sul serio le segnalazioni di bullismo e intimidazioni. Scopri di più sugli strumenti e sulle risorse degli esperti per la prevenzione del bullismo e l'uso improprio di immagini intime.
Alfabetizzazione digitale
Meta possiede risorse di alfabetizzazione digitale che aiutano gli studenti ad acquisire le competenze e conoscenze di cui hanno bisogno per crescere nel mondo digitale. Scopri le risorse adattate su base regionale per giovani, genitori e insegnanti.
Uso improprio di immagini intime e sextortion
Meta vieta severamente la condivisione di immagini intime non consensuali. Se sei vittima di qualcuno che ha condiviso o minaccia di condividere le tue immagini personali, fai riferimento a questa pagina in cui spieghiamo come prendere subito in mano la situazione.
Uso improprio e abuso di droga
Queste risorse sono destinate a coloro che cercano aiuto e informazioni sulla prevenzione e il recupero dell'uso di sostanze e sono create in collaborazione con Partnership to End Addiction e Song for Charlie.

Protezione dei minori online

Per Meta, la protezione dei minori è una priorità assoluta.

Panoramica

Abbiamo sviluppato un approccio che spazia su tre fronti ed è all'avanguardia nel settore per proteggere i minori online. Per prima cosa, lavoriamo per evitare che si verifichino danni. Lo facciamo attuando politiche di tolleranza zero e sviluppando strumenti innovativi e preventivi. Rendiamo poi più semplice la segnalazione di potenziali pericoli e agiamo di conseguenza. Collaboriamo sempre con esperti, autorità e partner del settore a livello globale per aggiornare i nostri strumenti che garantiscono la sicurezza dei minori.

Creazione di un ecosistema di protezione dei minori

Il nostro lavoro a tutela della sicurezza dei minori si estende all'intera rete Internet. Riconosciamo l'importanza della collaborazione all'interno del settore per creare un ecosistema di sicurezza dei minori.

Dal 2016 organizziamo hackathon sulla sicurezza dei bambini con le ONG. Questi eventi si concentrano su progetti di codifica e prototipazione per rendere Internet un luogo più sicuro per i minori. Allo stesso modo, le nostre tecnologie per le corrispondenze foto e video sono open source dal 2019. Dando il nostro contributo al settore della tecnologia con questo codice, speriamo di aiutare più aziende a fare in modo che i loro servizi siano sicuri. Nel 2020 abbiamo collaborato con partner nel settore per creare Project Protect, che ha l'obiettivo di proteggere i minori online e guidare il lavoro della Technology Coalition per i prossimi 15 anni.

Internamente lavoriamo a stretto contatto con i nostri consulenti per la sicurezza, tra cui esperti e ONG di tutto il mondo. Le nostre iniziative includono lo sviluppo di best practice per il settore, la creazione e condivisione di tecnologie per combattere lo sfruttamento minorile online e di servizi di sostegno per le vittime.

Interventi tecnologici avanzati

Comprendere come e perché le persone condividono contenuti di sfruttamento è importante per contrastare questo fenomeno. Svolgiamo analisi attente e approfondite su questi contenuti per una ricerca più precisa.

Utilizziamo ciò che impariamo da questi dati per introdurre strumenti e lanciare nuovi programmi che hanno l'obiettivo di ridurre la condivisione di questi contenuti abominevoli. Ad esempio, abbiamo messo a punto una misura di intervento per ridurre le ricerche di questi contenuti compiute in mala fede.

Su Instagram, abbiamo testato l'uso degli avvisi AMBER per permettere alle persone di vedere e condividere avvisi di minori scomparsi nella loro area. Dal 2015 gli avvisi AMBER su Facebook sono stati utili nell'aiutare le autorità a ritrovare minori scomparsi.

Report su responsabilità e applicazione

Ci impegniamo a essere aperti e proattivi nel modo in cui tuteliamo la privacy e la sicurezza degli utenti e l'accesso alle informazioni online. Il nostro Report sull'applicazione degli Standard della community trimestrale include:

Stop al materiale pedopornografico

Aggiorniamo costantemente e creiamo nuovi strumenti di protezione per i minori. Abbiamo ampliato il nostro raggio d'azione per individuare e rimuovere reti che violano le nostre normative e abbiamo anche reso più semplice la segnalazione di contenuti che non le rispettano. Qui trovi alcune funzioni dei prodotti (non visibili all'utente):

  • Quando individuiamo utenti adulti potenzialmente sospetti su Facebook e Instagram, evitiamo che scoprano e si colleghino con account per teenager. Questo intervento può avere forme diverse. Ad esempio:
    • Non suggeriamo a questi utenti gli account di minori, rimuovendoli da "Persone che potresti conoscere".
    • Non consentiamo a queste persone di commentare i post di minori; inoltre, questi utenti non potranno vedere i commenti di minori sui post di altre persone.
    • Se trovano l'account di un minore cercando il suo nome utente, non avranno la possibilità di aggiungerlo o di seguirlo.

Le nostre normative sulla sicurezza dei minori definiscono in modo chiaro cosa è consentito su Facebook e Instagram. Le violazioni includono la condivisione di immagini innocenti di minori con didascalie, hashtag o commenti inappropriati.

Il tuo contributo per la protezione dei minori

Sono proibiti i contenuti pedopornografici o che mettono in pericolo i minori. Eppure alcune volte le persone pubblicano immagini o video di minori a sfondo sessuale. Sappiamo che ricondividere questi contenuti, anche senza cattive intenzioni, è negativo per il minore. La condivisione di questo tipo di contenuti viola le nostre normative, a prescindere dalle intenzioni.

Stiamo lavorando con esperti di sensibilizzazione pubblica a una nuova campagna che incoraggi le persone a fermarsi a riflettere prima di ricondividere queste immagini online, spingendole invece a segnalarcele.

Una segnalazione può impedire che il materiale pedopornografico si diffonda e protegge i minori da potenziali danni.

Collaborazioni intersettoriali per combattere la diffusione di materiale pedopornografico

Il portale Take It Down, creato dal NCMEC con l'aiuto di Meta, è uno strumento utile per rimuovere foto e video sessualmente espliciti, di nudo o nudo parziale realizzati prima dei18 anni* del soggetto.

Take It Down funziona assegnando un'impronta digitale unica (detta "valore hash") a questo tipo di immagini o video. Le piattaforme online che aderiscono all'iniziativa possono usare questi valori hash per individuare post contenenti questi video o immagini nei propri servizi e rimuoverli. Durante tutta la procedura, il video o la foto in questione non lasciano il tuo dispositivo: solo il valore hash viene caricato su Take It Down e fornito al NCMEC. Se qualcuno tenta di pubblicare un'immagine corrispondente sulla piattaforma di una delle organizzazioni aderenti, questa controlla il contenuto sulla piattaforma per verificare se viola le normative e prende provvedimenti.

*Se ti preoccupa la diffusione di un'immagine o di un video intimo che ti ritrae e hai più di 18 anni, puoi adottare misure per limitarne la diffusione tramite StopNCII.org.

Come fermare la sextortion

La sextortion consiste nella minaccia di divulgare immagini intime per costringere la vittima a fare qualcosa contro la sua volontà. Le risorse per contrastare la sextortion sono pensate per aiutare chi cerca assistenza e informazioni.

Le nostre normative

Sono proibiti i contenuti pedopornografici o che mettono in pericolo i minori. Se veniamo a conoscenza di casi di evidente sfruttamento di minori, lo segnaliamo al National Center for Missing and Exploited Children (NCMEC). Il NCMEC collabora con le forze dell'ordine di tutto il mondo.

Lavoriamo anche con esperti esterni per analizzare e migliorare le nostre normative e l'applicazione delle stesse in merito alla sicurezza online.

Le persone condividono immagini di nudo di minori per motivi diversi, anche per rabbia o cattivo gusto. Sappiamo che a volte le persone condividono foto di nudo dei propri figli con buone intenzioni. Tuttavia, in genere rimuoviamo queste immagini perché altri potrebbero abusarne. Questo può impedire che qualcuno le riutilizzi o se ne appropri indebitamente.

Gli Standard della community spiegano cosa è consentito e vietato nell'app. Le nostre normative in materia di Sfruttamento dei minori fanno parte di queste linee guida e sono applicate attivamente.

Risorse correlate